Quanti di noi dopo aver assaggiato un salume intero lo ritrovano due o tre giorni dopo secco e annerito?

Ecco di seguito dei semplici ed economici consigli per evitare questo spiacevole inconveniente e conservare tranquillamente i salumi.

Conservazione salumi interi:

Gli insaccati hanno bisogno di “respirare”,  e la loro conservazione ideale è in luoghi arieggiati e freschi (come ad esempio le cantine).

Se non ancora consumati, i salumi dovrebbero essere appesi, in modo che nessuna sua parte sia a contatto con una superficie. Se invece vogliamo conservarli in frigo dobbiamo riporli nella zona alta dove la temperatura è più bassa.

Conservazione salumi tagliati:

D’obbligo è la loro conservazione in frigo se sono stati in parte consumati, avendo cura di ricoprire la parte tagliata con carta forno unta con olio d’oliva magari fermandola con un elastico, o in alternativa ungere direttamente la parte tagliata.

In commercio esistono carte già oleate che possono essere utilizzate per lo stesso motivo.

Bisogna comunque precisare che quando il salume è già affettato, va consumato nell’arco di pochi giorni.

A questo punto, non ci resta che mangiarlo!