oiloGiallo, dorato dai riflessi verdi, dall’ odore fruttato e dal gusto amaro, piccante, morbido ed elegante.

E’ lui il protagonista delle nostre pietanze: l’olio.

Nonostante la crisi del 2014, causata dalla “mosca killer,” abbia fatto perdere quasi l’80 % della sua produzione, l’ Italia mantiene il primato di primo Paese esportatore al mondo di olio.

Non tutti sanno però che la Calabria produce il 33% dell’olio Italiano.

Il terreno, argilloso e non troppo duro, e il clima  mite sono i fattori principali che favoriscono la coltivazione di ulivi in Calabria.

Un noto enologo di fama internazionale, tale prof. White 20 anni fa collaborò con l’università della Calabria in una ricerca sugli oli calabresi. I risultati delle analisi eseguite, lo entusiasmarono a tal punto da definirlo, in un’intervista rilasciata per un giornale della capitale, uno dei migliori oli italiani, a cui attribuì il merito di garantire e prevenire dal rischio di infarto.

L’olio, soprattutto quando è extravergine d’oliva ha molteplici funzioni benefiche sullo sviluppo delle ossa, sul sistema nervoso di neonati e bambini grazie alla presenza di vitamina E, e stimola il cervello.

Esistono però altre tipologie di oli utilizzati nell’industria alimentare, che oltre a non favorire la funzionalità cardiaca, possono addirittura comprometterla causando infarto, ictus, ischemia ecc e questo perché possiedono un elevato livello di grassi saturi, non bilanciati adeguatamente da grassi polinsaturi benefici che permettono di tenere sotto controllo i livelli di colesterolo LDL ( il cosiddetto colesterolo cattivo): parliamo ad esempio dell’olio di palma, presente ormai in molteplici prodotti soprattutto dolciari per via del suo basso costo.

I nutrizionisti inoltre consigliano una dieta a base di grassi insaturi e polinsaturi poiché più leggera e digeribile.

La tutela della nostra salute, si sa, comincia dalla tavola, e richiede una certa conoscenza sugli alimenti che consumiamo. Questo significa che bisogna armarsi di pazienza quando si scelgono i prodotti da comprare e leggere la loro provenienza e i loro ingredienti.

Perderemo più tempo, ma lo guadagneremo in salute.